“… E approfitta della vita” dice una scioccante pubblicità in Belgio e scoppia la polemica…
C’è la castana e giovanissima Isabelle: al suo fascino non è possibile rimanere indifferenti e se dovete presentarvi a un appuntamento importante, o semplicemente andare all’Opera l’effetto sarà garantito (le misure? 95, 55, 90).
Preferite la bionda Marjolaine? Con lei in casa dormirete sonni tranquilli: tutto sarà in ordine e saprà far sentire i vostri ospiti a proprio agio. In più è bellissima e anche qui le misure la dicono lunga: 85-60-90
. Che volere di più? Se la donna dei vostri sogni è mora e desiderate l’avventura allora potete prenotare Manuelle (misure 80-65-90), saprà sorprendervi: non solo è una perfetta donna di casa ma in men che non si dica potreste trovarsi sospesi a un filo elastico a 80 metri dal suolo.
E non è tutto: sul catalogo di Rent a wife sono ben 9584 le donne a disposizione: impossibile non trovare quella ideale, ce n’è per ogni gusto, età e misura.
“Affittate una donna e approfittate della vita” si legge nel sito . Come per le normali merci, la donna ordinata arriva a casa per posta, in un magnifico pacco. Nel video di presentazione si vede un uomo che lega una sorridente fanciulla su un piano di cartone e la inserisce in un pacco con la finestrella trasparente. “Riceverete la vostra prima donna entro due settimane, tenetevela quanto volete, quando vi pare rimandatacela e ordinate un altro modello“
I costi? 350 € al mese per una, 600 per due, 800 per tre e infine 8 donne per 1600 €
Non tutti in Belgio - è lì che ha sede Emakina, la società che gestisce il sito - riescono a essere felici di tutto questo ben di Dio: qualcuno ne è rimasto scioccato ed è scoppiata la polemica.
Possibile che si possa mercificare in questo modo la donna? Certo che no, perché non è altro che una trovata pubblicitaria, quello che si definisce marketing virale, si diffonde via mail e su siti particolarmente frequentati. Il tutto perché si parli di DVDPost, un operatore specializzato nell’affitto via posta di Dvd.
L’humor non è stato gradito. Il Centro di ricerca e d’informazione delle organizzazioni dei consumatori (Crioc) di Bruxelles ha presentato un esposto al giurì belga per l’etica pubblicitaria, al Servizio pubblico federale per l’Economia e all’Associazione del marketing diretto. “Con il pretesto dello humour - ha lamentato Antoinette Bouyaux, portavoce del Crioc - si fa quello che si vuole. Questa campagna è contraria ai diritti dell’uomo, alle pratiche del commercio, e al codice deontologico del marketing”. Indignato anche l’Istituto per le pari opportunità, che ha annunciato l’intenzione di interpellare l’agenzia Emakina e DVDPost chiedendo di chiudere immediatamente il sito sotto accusa.
Dalle parti di Emakina non si preoccupano più di tanto: “Abbiamo preso la precauzione di menzionare, sotto ogni sito, il nome della società e il fatto che si tratta di una pubblicità”. La direttrice del giurì etico per l’etica pubblicitario, Sandrine Sepul, ha spiegato al quotidiano La Libre che l’ente non potrà fare niente, «perché in materia di pubblicità sui siti il giurì non può intervenire».
Intanto però il primo obiettivo dell’agenzia di marketing è stato centrato in pieno, si sta parlando di ciò che loro pubblicizzano….
E con questa ecco la prima ( forse ne seguiranno altre, ma non come ai livelli di Monet…
) diciamo “notizia inutile” del mio blog…
Saluti
Accius
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