
Ebbene si, dopo 34 lunghi anni una moto italiana la Ducati torna sul gradino più alto del mondo del motociclismo, CAMPIONI DEL MONDO della classe regina del motomondiale, che ad oggi, Settembre 2007 è la MotoGP, e come la Ducati anche Casey Stoner è CAMPIONE DEL MONDO…
E’ una cosa incredibile, stupefacente e bellissima, vedere una moto italiana prodotta in una piccola azienda a Borgo Panigale (alle porte di Bologna) che per la dimensione ed il numero di addetti, paragonato ai colossi nipponici può essere considerata un’azienda artigianale… che vince il Campionato del Mondo 2007 di MotoGP
E’ forse il fatto di essere una piccola realtà l segreto della Desmosedici GP7 che ha vinto a Motegi il Campionato del Mondo MotoGP? Chi lo può sapere…

Ora si che nessuno potrà sminuire tutto il lavoro fatto dal team Ducati, da Casey Stoner, dalla Bridgestone e da tutti coloro che hanno partecipato al successo della Rossa di Borgo Panigale!
Qua sotto tutti coloro che devono essere ringraziati per la vittoria:
Queste poche persone penso che stasera si sentiranno fieri di aver fatto quello che da 34 anni non riusciva ad una casa italiana, a queste persone qua elencate nell’organigramma ci va aggiunto Filippo Preziosi, papà del motore della moto CAMPIONE DEL MONDO

Beh si potrebbe anche fare un post lunghissimo per descrivere la gioia nel vedere la Ducati e Casey Stoner davanti a tutti, ma credo che bastino queste righe qua per ribadire che la Ducati e Casey Stoner sono CAMPIONI DEL MONDO…!!!
E questo andrebbe urlato a squarcia-gola nelle orecchie di Meda e compagni, stavolta Stoner c’è, Stoner c’è, Stoner c’è, Stoner c’è…!! Andatevene in c**o voi, le scuse inutili e stupide e le insinuazioni idiote di Lamentino a inizio mondiale per le presunte irregolarità…
CAMPIONI DEL MONDO, CAMPIONI DEL MONDO, CAMPIONI DEL MONDO…!!!
Ancora una volta il genio Italiano davanti a tutti, davanti a colossi nipponici che le persone impegnate in Ducati ce le hanno solo per gestire i rapporti con la stampa da quanto sono immensi, ribadisco che a Borgo Panigale son pochi ma buoni… 
Qua sotto una frase di Luigi de Gasperi alla quale sono molto affezionato e che in parte rispecchia la passione che spinge le rosse di Borgo Panigale:
“Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. E’ la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di denaro. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, abbellire le sedi, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie e investono tutti i loro capitali per ritrarre spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi”
Saluti
Accio
PS: ecco Meda che si intrufola nel forum Gazzetta scrivendo una delle sue puttanate giornaliere: 

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