
Passano pochi giorni e Meda si fa di nuovo vivo con le sue solite minchiate…
ORA BASTA!
Commentiamo insieme il suo articolo su ControCampo.
Già il titolo è tutto un programma Stoner guida, un computer lo aiuta se così fosse anche Capirossi dovrebbe arrivare sempre primo o al massimo secondo e fare sempre gli stessi tempi di Casey, ciò non accade e quindi già la prima incogruenza!
Continua poi così …in una maniera tanto disinvolta anche nella guida al limite da poter concludere senza timore di essere smentiti che la moto sa dove si trova, sempre, che l’ingegner Preziosi, oltre ad essere un vero uomo di moto, è un genio. In pratica Stoner (ma anche Capirossi), dispongono curva per curva della potenza ottimale che serve loro per non mettersi la moto in testa uscendo dalla curva stessa più forte che si può, aprendo il gas il prima possibile… e segue dicendo …La connessione tra le intenzioni della mano di Stoner e quelle della ruota posteriore della sua Ducati è pressochè perfetta ed è garantita dallo spazio virtuale ed elettronico che ha il suo cuore nella centralina Marelli. La centralina è un computer, vuoto, nel quale inserisci il software che desideri e gli fai fare i calcoli che lei ti consente… fermiamoci qua perchè mi pare già abbastanza…
Forse bisognerebbe dire al diabolico Meda che l’elettronica da una mano e grossa a tutti i piloti e non solo al tanto da lui odiato Casey Stoner ma anche al suo beniamino Valentino… Mi fa incazzare tantissimo il fatto che non voglia ammettere la bravura di un pilota come Casey Stoner, per i duri di testa rimarco che non ho mai detto che è un campione e non ho mai parlato male di Valentino, quindi ogni commento su tale argomento verrà scartato….
Non voglio commentare oltre perchè si commenta da solo e anche perchè scriverei cose che è bene non scrivere….
Lascio a voi il compito di rifletterci su…
Saluti
Accio
PS Non ho potuto linkare l’articolo perchè l’hanno già tolto in nemmeno 2 giorni, forse si son vergognati delle cose scritte….
–Il testo in ARANCIONE è tratto da un articolo di ControCampo ed è stato riportato senza subire alcuna modifica–

Causa il forte riscaldamento globale che colpisce anche i nostri mari, si iniziano a vedere sempre più spesso specie “aliene” nei nostri mari, ma il calamaro lungo 1 metro e mezzo e del peso di circa 18kg è veramente una rarità insolita… 














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