United 93, scomparso miracolosamente…

I fatti più importanti relativi alla caduta di United 93 sono questi:

1 - Svariate testimonianze confermano di non aver visto nulla che potesse in qualche modo ricondurre ad un Boeing 757, nè all’interno della buca nè sul terreno circostante.

2 - L’unica fotografia dell’evento è stata scattata subito dopo l’impatto da una donna che vive nelle vicinanze, e mostra un fungo nerastro al di sopra della linea degli alberi.

Il fungo però è il risultato tipico dell’esplosione di una bomba (sotto: tre diverse esplosioni) …

… mentre un aereo carico di carburante che si schianta al suolo  genera invariabilmente un incendio che produce una lunga colonna di fumo nero, che sale al cielo per lunghissime ore:

A destra si vede la zona di Long Island dove è caduto l’Airbus AA587, poche settimane dopo l’11 settembre.

Invece nulla di tutto questo è successo a Shanksville, nonostante il Boeing dovesse avere ancora circa 20.000 litri di carburante nei serbatoi.  Perchè?

Anzi, dalla foto sotto si vede chiaramente come attorno alla buca l’erba non sia nemmeno bruciata:

3 - Vi sono diverse testimonianze di rottami e resti umani ritrovati nell’arco di alcune miglia di distanza dal luogo d’impatto.

A sinistra, segnato dalla croce, il luogo in cui si trova la buca. In basso a destra il lago nel quale sono stati trovati rottami e resti umani, che dista oltre 2 miglia da quel punto.

4 - Un minatore, che ha seguito da vicino le ultime fasi del volo, sostiene di aver visto l’aereo esplodere in una palla di fuoco ad un’altezza di 4-500 piedi da terra (ca. 150 metri).

5 - Diversi testimoni hanno visto un “piccolo aereo” privo di insegne, delle dimensioni di un jet privato o di un caccia militare, sorvolare il luogo dell’incidente subito dopo l’impatto, per poi virare e allontanarsi nella stessa direzione da cui proveniva il Boeing [suggeriscono cioè che lo stesse seguendo].

6 - Nelle prime ore del pomeriggio si è sparsa la voce, subito raccolta dalle grandi catene televisive, che UA93 fosse stato abbattuto in volo da un caccia che lo seguiva da vicino.

7 - Alcuni abitanti della zona hanno notato uno strano  “tremolìo” della corrente elettrica, mentre seguivano in TV gli eventi drammatici da New York e Washington, pochi secondi prima di avvertire il tonfo che annunciava la caduta del Boeing nelle loro vicinanze.

8 - I giornalisti locali, immediatamente accorsi sul posto, hanno trovato l’intera zona già interamente recintata dagli agenti dell’FBI, che non li lasciavano avvicinare.

9 - Un reporter di una TV locale, che è riuscito ad aggirare il blocco passando dal bosco retrostante, si è detto stupito di non sentire “il classico odore del kerosene”, mentre notava insieme al suo operatore ”un forte odore di terra bruciata”(che è tipico dell’esplosione di una bomba sepolta sottoterra).

10 - Da lontano molti hanno notato come i soccorritori si aggirassero nei dintorni della buca, esplorando meticolosamente il terreno, ma senza mai raccogliere da terra nulla di consistente.

11 - Un medico della scientifica presente sul posto ha dichiarato stupefatto di non aver visto in giro un solo resto umano,nè la più piccola goccia di sangue.

12 - Lo stesso Istituto Militare di Patologia che avrebbe condotto l’”Operazione Aquila Nobile” sui resti delle vittime del volo del Pentagono, riuscendo ad identificare “tutti i passeggeri meno cinque”, ha condotto con lo stesso quoziente di successo anche la raccolta e l’identificazione dei resti delle vittime del volo UA93. In questo caso non è stato chiarito se vi fossero compresi anche i resti dei dirottatori oppure no.

Questi i fatti più importanti. Dopo aver categoricamente smentito di aver fatto abbattere l’aereo, a Casa Bianca ha confermato che lo avrebbero fatto i passeggeri stessi, dopo aver saputo dai propri familiari, tramite i telefoni cellulari, che altri tre aerei dirottati erano già stati usati come bombe volanti contro le Torri Gemelle e il Pentagono. Avendo capito a quel punto che erano comunque condannati alla morte, i passeggeri avrebbero preferito far schiantare l’aereo in aperta campagna, prima che potesse raggiungere un grande centro abitato.

Come vedremo fra poco, però, è altamente improbabile che queste telefonate siano davvero avvenute, e questo getta una luce molto diversa sull’intero giallo della scomparsa di United 93.